Pubblicato da La Redazione su Marzo 7, 2008
Pechino, stiamo arrivando. Il Settebello batte la Russia 11-10 nei quarti di finale del preolimpico di pallanuoto e si qualifica per i Giochi Olimpici 2008, raggiungendo il Setterosa che aveva ottenuto il pass a febbraio ad Imperia. Nella partita piu’ importante Paolo Malara puo’ fare affidamento sul suo gruppo. “Sono stati straordinari - da detto il Ct - hanno giocato ad altissimo livello meritando questo successso. E’ soprattutto la vittoria della squadra”. Il Presidente della FIN, Paolo Barelli, ha rivolto i complimenti al tecnico e ai giocatori. “Siete stati bravissimi. Ci avete fatto soffrire un po’ pero’ alla fine avete centrato l’obiettivo. Grazie a tutti”. Nell’altro quarto di finale il Canada ha vinto 9-8 con la Romania qualificandosi anch’esso alle Olimpiadi.
La partita tra Italia e Russia sara’ tramessa in differita questa sera alle 22.45 su Rai Sport Satellite. Domani alle 16.30 l’Italia giochera’ la semifinale con la Grecia e la gara verra’ trasmessa in differita su Rai Sport Satellite alle 22.10.
LA PARTITA. Si vede subito che l’Italia e’ carica al punto giusto. Dopo due minuti ci prova Buonocore con una deviazione al volo sotto porta ma Davitashvili para di istinto. Il primo gol lo segna Angelini dopo 5′14″. Trascorrono 20 secondi e Zinnurov pareggia per la Russia. Calcaterra colpisce il palo solo a cinque metri dal portiere. Passano altri 40 secondi e i russi si portano in vantaggio con Finaev che sfrutta l’uomo in piu’. Due missili che pero’ non fermano gli azzurri, che in 36 secondi fanno 3-2 con Felugo e Mangiante. Stesso parziale nel secondo tempo ma i ragazzi di Malara non vanno piu’ in negativo. La Russia riesce a raggiungere la partia’, 4-4, a meta’ periodo, ma l’Italia e’ svelta a riportarsi avanti e questa volta di due gol: prima Sottani e due minuti dopo Di Costanzo, sempre in superiorita’ numerica. Il Settebello raggiunge il massimo vantaggio di 8-5 al minuto 1′56″ del terzo periodo. La Russia non molla, gli azzurri falliscono qualche buona occasione, Tampesti si distingue con almeno tre parate decisive. La Russia si porta a -1 con Gazburov su rigore e Khalturin (i piu’ pericolosi al tiro) ma Angelini con una magia dai sei metri tiene l’Italia a +2. Gli ultimi otto minuti sono intensi. Si soffre in acqua e fuori. La Russia rincorre, l’Italia difende il vantaggio. L’ultimo gol azzurro e’ di Felugo, l’ultimo gol della partita lo realizza Eryshov, l’utlima palla la difende ancora Felugo che subisce fallo proprio da Erishov, che viene espulso. Al fischio della sirena comincia la festa italiana. Missione compiuta!
LE PAROLE DEL TECNICO. “Abbiamo vinto contro una squadra ostica e ben organizzata - spiega il Ct della Nazionale Paolo Malara - che aveva giocato bene anche le partite precedenti e questo aumenta i nostri meriti. Abbiamo disputato una gara di altissimo livello e grande intensita’ dal’inizio alla fine. Con il Canada pensavamo di aver gia’ vinto prima, con la Germania eravamo partiti bene ma poi abbiamo sbagliato qualche conclusione di troppo. Oggi abbiamo fatto tutto bene. Potevamo qualificarci prima ma va bene anche cosi’, quello che conta e’ andare a Pechino”.
I COMPLIMENTI DEL PRESIDENTE BARELLI. Il Presidente della FIN, Paolo Barelli, ha fatto i complimenti alla squadra. “Questi ragazzi hanno dimostrato carattere e spirito di gruppo. Sono stati fantastici. Siamo orgogliosi di loro. Anche se con tanta sofferenza ci siamo qualificati alle Olimpiadi con entrambe le squadre di pallanuoto. Il Settebello continua ad onorare la tradizione olimpica azzurra. E’ dal 1948 ad oggi che si qualifica ai Giochi. Il Setterosa e’ Campione Olimpico in carica. Ora ci aspetta un grande lavoro per essere competitivi anche a Pechino dove vogliamo essere protagonisti con tutte e due le squadre. Il merito di questa doppia qualificazione e’ anche delle societa’ che con il loro lavoro e la loro collaborazione ci aiutano a far crescere le squadre Nazionali”.
(Da Federnuoto.it)
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Pubblicato da La Redazione su Marzo 6, 2008
Secondo pareggio, dopo quello col Canada, e secondo posto nel girone B. L’Italia fa 5-5 con la Germania e aspetta di conoscere il nome dell’avversaria di domani nei quarti di finale. Sarà la terza del giorne A. La Germania vince il girone B e si qualifica per le Olimpiadi, evita i quarti e venerdì disputerà la semifinale. La quinta giornata del preolimpico di pallanuoto maschile in Romania racconta di un’Italia che pur giocando bene con la Germania non riesce a chiudere la partita e si lascia riprendere. “Siamo ancora in corsa - esorta Malara - voltiamo pagina e pensiamo a vincere domani”.
LA PARTITA. I primi sette giocatori azzurri a entrare in acqua sono Tempesti, Postiglione, Buonocore, Angelini, Bencivenga, Sottani e Mistrangelo. Dopo quattro minuti (e una traversa di Postiglione) si sblocca la partita. Sono i due centroboa a pungere per primi: Bencivenga con una deviazione morbida sotto porta che sorprende il portiere e Calcaterra che scarica tutta la sua forza dal centro dopo appena un secondo di superiorità. L’Italia chiude gli spazi in difesa, anche con l’uomo in meno, e riparte con autorità. Luigi Di Costanzo realizza il terzo gol. Nel secondo tempo e all’inizio del terzo c’è un passaggio a vuoto degli azzurri. La Germania riacquista coraggio e inizia la sua rimonta con Dierolf. Per l’Italia c’è il super gol di Di Costanzo che prende in controtempo Tchigir. E’ il 4-1 ma i tedeschi capitalizzano tre superiorità numeriche consecutive e un rigore (che costa anche il terzo fallo a Mistrangelo) e passano in vantaggio 5-4. Doppiette di Politze e Nossek. Il Settebello reagisce e Felugo segna il 5-5 a 4′23″ del terzo periodo. Gli azzurri hanno ancora le occasioni per segnare. Col passare dei minuti il pallone diventa sempre più pesante e il quarto tempo si chiude senza gol e con due superiorità sbagliate dall’Italia e tre fallite dalla Germania. Gli ultimi 10 secondi sono ancora azzurri; Malara chiama il timeout, i ragazzi prendono posizione ma il gol non arriva. Finisce con il bagno collettivo dei tedeschi che festeggiano la meritata qualificazione ai Giochi Olimpici di Pechino.
IL COMMENTO TECNICO. “Ai ragazzi non posso rimproverare nulla - dichiara il Ct Palo Malara. Abbiamo giocato una buona partita mancando però nelle conclusioni, soprattutto verso la fine. Sarebbe bastata un po’ di precisione in più nelle superiorità numeriche e adesso parleremmo di un’altra partita. Voltiamo pagina e pensiamo alla gara di domani. Complimenti alla Germania che si è qualificata per le Olimpiadi, noi ci proveremo nei quarti di finale”.
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Pubblicato da La Redazione su Marzo 5, 2008
L’Italia torna al successo. Vince facilmente con il Messico 25-4 ma non si distrae. Segnano tutti, ad eccezione di Buonocore, e capitan Calcaterra ne fa sette. Finita la partita il pensiero corre a domani, quando alle 12 affronta la Germania che guida il girone con un punto di vantaggio. Oggi i tedeschi hanno superato 18-2 l’Iran. Se domani il Settebello vince con la Germania si qualifica subito per i Giochi Olimpici di Pechino 2008 e accede direttamente alle semifinali di sabato, altrimenti si giochera’ la qualificazione olimpica venerdi nei quarti di finale. Oggi e’ rimasto a riposo precauzionale Bencivenga per un fastidio muscolare al collo.
LA PARTITA. Si decide tutto nel primo tempo che l’Italia chiude con un parziale di 9-0. Francesco Postiglione da il via dopo 29″ con un tiro dai sei metri, trascorrono altri 31″ e Sottani fa 2-0, poi e’ la volta di Calcaterra che resiste alla marcatura di un difensore e segna in girata da posizione di centro. Si continua con Mistrangelo, Binchi in superiorita’ numerica, Felugo su rigore, Mangiante, Angelini e di nuovo Calcaterra sul fischio della sirena. Nel Messico si fanno notare Rainer Schmidt con una bella girata di poco alta (quando l’Italia era sul 4-0) e Perez che commette due falli in 26″ secondi: dal primo nasce il gol di Binchi in superiorita’, il secondo provoca il rigore che trasforma Felugo (fallo su Mangiante). Il primo gol del Messico arriva dopo 13′25″ di gioco, con gli azzurri avanti 11 gol, e lo realizza Alvarez che chiudera’ la partita con una tripletta personale. Suoi anche il primo e l’ultimo gol del quarto periodo, a 4 secondi dalla fine, con un tiro teso e potente dai cinque metri che si infila nelle sette della porta difesa da Tempesti.
LA SITUAZIONE NEL GIRONE. Il regolamento internazionale prevede che in caso di parita’ di punti tra le prime due squadre in classifica per definire le posizioni si considera il risultato ottenuto contro la terza classificata e che, in caso di parita’ di punti tra due squadre seconde in classifica, per definire le posizioni si considera il risultato ottenuto con la prima classificata. Battendo la Macedonia, il Canada e’ attualmente la terza squadra del gruppo B. Alla luce di questo risultato, se anche ieri l’Italia fosse riuscita a vincere con il Canada di un gol, non sarebbe cambiato nulla e avrebbe dovuto comunque vincere domani con la Germania per aggiudicarsi il primo posto e guadagnare il pass olimpico con un turno di anticipo. Se invece l’Italia avesse vinto con il Canada con uno scarto di gol maggiore rispetto a quello ottenuto dalla Germania (11-6) le sarebbe bastato anche pareggiare con i tedeschi. Quindi se domani l’Italia vince con la Germania e’ prima, se pareggia e’ seconda, mentre se perde e il Canada vince con il Messico decidera’ la differenza reti nel confronto diretto con la Germania.
(Da Federnuoto.it)
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Pubblicato da La Redazione su Marzo 4, 2008
L’Italia ci mette tre tempi a scaldarsi ma gli ultimi otto minuti non le bastano per vincere la partita. Con il Canada finisce 7-7 grazie agli ultimi due gol di Felugo, che prima replica a quello di Marks e poi a quello di Miller. Non è il Settebello ammirato fino adesso, gioca contratto, ma ne esce fuori con il cuore. “Abbiamo giocato male ma non è cambiato nulla - dice Malara - ci rimangono sempre due partite da giocare e da vincere”. Domani alle 13.30 c’e’ il Messico e giovedi l’appuntamento decisivo con la Germania.
LA PARTITA. La prima palla al centro è del Canada. Anche i primi due gol. Dopo 31 secondi Miller, a distanza di un minuto e mezzo Graham solo davanti a Tempesti. E’ la prima volta che l’Italia si trova in svantaggio in questo torneo. Alessandro Calcaterra con una doppietta pareggia i conti: il primo gol di forza, il secondo da opportunista. Il Canada si rifa avanti e dal 4′01″ del secondo tempo al 5′32″ del terzo segna un parziale di 3-0 che vale anche il maggior vantaggio. Postiglione prova a risollevare la squadra con il gol del 3-5, ma poi gli azzurri non sfruttano il time out e il terzo tempo si chiude a -2. Nel quarto si rivede l’Italia. Postiglione si procura il rigore che Bencivenga trasforma (terzo fallo di Graham) e Di Costanzo realizza il primo gol in superiorità numerica. La partita ricomincia negli ultimi due minuti: il Canada punge ancora con Marks (che poco dopo esce per limite falli) e con Miller che si gira bene ai due metri. Il Settebello ritrova Maurizio Felugo che prima da cinque metri e poi con l’uomo in più mantiene il pareggio. Negli ultimi 46 secondi c’è un’azione per parte. L’ultima è dell’Italia (17″). Malara chiama time out, la squadra si dispone, gioca e guadagna espulsione a tre secondi dalla fine. Lo schema è corretto ma il tempo non basta per andare in gol. Quando segna Bencivenga dal centro il tempo è ormai scaduto.
IL COMMENTO TECNICO. “Abbiamo giocato male ma faccio ugualmente i complimenti alla squadra - dice il Ct Paolo Malara - perche è riuscita a tirarsi fuori da una brutta situazione. Abbiamo preso gol facili ma siamo anche riusciti a rientrare due volte. Non voglio recriminare sull’ultimo episodio e il gol di Bancivenga è arrivato a tempo scaduto. Dobbiamo rivedere l’intera partita della quale mi prendo tutte le responsabilità. Sbagliare una partita ci può stare in un torneo. Fino ad adesso avevamo sempre giocato ad altissimo livello, forse oggi eravamo sicuri di fare risultato. Al Canada vanno riconosciuti i meriti: ci ha messo in difficoltà, ci ha impedito di sviluppare il gioco, è ripartita bene in velocità. Comunque dobbiamo sempre vincere due partite e battere Messico e Germania”.
(Da Federnuoto.it)
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Pubblicato da La Redazione su Marzo 3, 2008
L’Italia c’è. Batte la Macedonia 14-5 e allunga il passo verso il primo posto del girone che adesso divide con la Germania e che significherebbe qualificazione olimpica anticipata. La vittoria di oggi ha un valore maggiore rispetto a quella con l’Iran. Gli azzurri hanno dimostrato anche saggezza nel saper gestire alcune situazioni che potevano inasprire la partita. I centroboa Bancivenga e Calcaterra sono stati alternati scientificamente da Malara, la squadra ha giocato con tranquillità e al tempo stesso grande attenzione, i giocatori si sono aiutati l’uno con l’altro. Si e’ visto lo spirito di squadra, da tutti indicato come la qualità principale di questo gruppo. Domani alle 12 c’è il Canada che oggi ha vinto 15-5 con l’Iran. L’arbitro italiano Filippo Gomez ha diretto la partita tra Romania e Russia, vinta dalla Romania 11-8, insieme al turco Tulga.
LA PARTITA. Il primo tiro in porta è della Macedona: dopo 40 secondi di gioco tira Kreckovic e para Tempesti. A 1′38″ sblocca il risultato Buonocore, poi c’è il quasi gol di Mistrangelo e a 3′09″ pareggia Krstonosic in superirorit numerica. Sarà l’unica volta in cui la Macedonia si troverà in parità, poi sarà sempre in vantaggio l’Italia. Il 2-1 lo realizza Angelini al minuto 4′32″ ben servito da Postiglione che aveva accompagnato la palla fino ai cinque metri. Lo stesso Postiglione realizza il 3-1 a due secondi dalla fine del primo tempo. Poco prima era stato espulso con sostituzione Magkovic per aver dato un colpo a Calcaterra. Nel secondo tempo ancora un poco di nervosismo da parte della Macedonia e ancora una espulsione diretta, qualla di Basic, che colpisce violentemente Mistrangelo. Nel terzo periodo l’Italia traccia il solco tra se e gli avversari: segnano Bencivenga, Calcaterra, Mangiante, Angelini, Sottani e due volte Felugo; per la Macedonia gol di Vuksahnovic e Kreckovic in superiorità. Nell’ultimo quarto Feluugo con una palomba e Angelini a quattro minuti dalla fine fissano il risulato sul 14-5. Escono per limite di falli Binchi (che viene anche richiamato dall’arbitro perchè chiede spiegazioni sul terzo fallo) e Buonocore.
IL COMMENTO TECNICO. “Abbiamo giocato una buona partita - spiega il Ct Paolo Malara - dove tutti si sono aiutati, e questo è l’aspetto più importante. Ho visto armonia nel gioco e siamo stati bravi anche a non reagire alle loro provocazioni. Molto bravi sia in posizione che in controfuga. In qualche occasione si poteva stare più attenti ma va bene così. Il 3/7 con l’uomo in più è quasi il 50% e in inferiorità numerica abbiamo fatto ancora meglio (4/12). Loro sono una buona squadra e noi anche oggi abbiamo dimostrato le nostre qualità tecniche, fisiche e di concentrazione”.
(Da Federnuoto.it)
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